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Quali documenti sono necessari per iniziare una pratica con Prestitò?

Per richiedere un prestito è sufficiente inviare i documenti seguenti: I documenti vanno inviati via fax o in busta chiusa all'indirizzo comunicato dal Call Center di Prestitò. Contatta adesso il Numero verde 800.900-313.
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Quando richiedo un prestito, deve firmare anche l'altro coniuge o un terzo garante?

No, non è sempre necessario la firma di un coniuge o di un terzo garante. Il merito creditizio sarà valutato puntualmente.
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Cosa succede una volta inviata la richiesta?

La richiesta verrà valutata dai nostri analisti Prestitò ed entro 48 ore dal ricevimento della documentazione completa riceverai l'esito della tua richiesta di finanziamento.
Capita spesso che i nostri analisti riescano a individuare una seconda possibilità che meglio si adatta alle tue esigenze: in questo caso, riceverai anche il prospetto per la seconda soluzione.
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In quale modalità posso ricevere il prestito?

Puoi scegliere di ricevere l'importo del finanziamento accordato tramite bonifico direttamente sul tuo conto corrente bancario oppure tramite assegno circolare non trasferibile a tuo nome.
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Sono straniero. Posso comunque richiedere un prestito?

Si, ti basta inviare insieme ai documenti elencati una copia del permesso di soggiorno in corso di regolare validità.
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Devo pagare qualcosa per inoltrare la richiesta?

Assolutamente NO. La valutazione della richiesta di finanziamento è completamente gratuita e non impegnativa.
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È possibile l'estinzione anticipata?

La normativa stabilisce che è sempre possibile estinguere il prestito anticipatamente rispetto al termine concordato.
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Cos'è un mutuo?

Il mutuo è il principale contratto di prestito, e consiste nel trasferimento di una somma di danaro da un soggetto (mutuante) a un altro soggetto (mutuatario); il mutuatario si assume contestualmente l'obbligo di restituire al mutuante il capitale finanziato e gli interessi mutuati, rispettando il piano di ammortamento concordato.

In questa tipologia di contratti rientrano i finanziamenti che hanno una durata superiore a cinque anni, che sono assistiti da garanzia ipotecaria e vengono rimborsati con il pagamento di rate, comprensive di capitale e interessi.
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Quanti tipi di mutuo esistono?

La principale distinzione viene fatta in base al tasso d'interesse applicato, che può essere fisso o variabile.
Una seconda differenza riguarda le modalità di rimborso. Le principali sono: a durata e rata costanti, a durata costante e rata variabile, a durata variabile e rata costante, a rimborso flessibile.
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Quali sono i documenti da presentare?

Ogni istituto erogatore ha le sue procedure. In generale, comunque, i documenti da presentare sono: se l'immobile è pervenuto per successione occorre presentare il modello 240 o il modello 4 dell'Ufficio successioni.
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Esistono agevolazioni fiscali per chi contrae un mutuo?

Chi acquista, costruisce o ristruttura un immobile può ottenere un risparmio fiscale: gli interessi passivi pagati sono detraibili dall'Irpef dovuta. Attenzione: la detrazione è possibile solo se l'immobile risulta come "prima casa", ovvero è destinato ad essere l'abitazione principale del contribuente.
L'ammontare del risparmio fiscale cambia a seconda che si tratti di un mutuo per l'acquisto della casa o di un mutuo per la sua costruzione o ristrutturazione.
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Se compilo il modulo on-line, sono obbligato a sottoscrivere il prestito o il mutuo? 

No.
Inviare la richiesta tramite il modulo online non implica alcun impegno: i dati inviati, infatti, servono solo a Prestitò per ricontattarti e iniziare ad analizzare le tue esigenze ed, eventualmente, avviare i contatti con gli istituti erogatori.
In ogni momento è comunque possibile lasciar cadere la richiesta, senza nessun costo o penale.
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Quanto costa la consulenza?

La consulenza è assolutamente gratuita.
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Per richiedere un mutuo dovrò aprire un nuovo conto corrente?

No.
Il pagamento delle rate avviene tramite addebito automatico su un qualsiasi conto corrente bancario
FAQ - Trasparenza - Normativa e note legali